Martedì 24 agosto 2010 è previsto lo sgombero esecutivo della casa di un compagno, Davide Bortolato, in via Volturno a Padova, di proprietà dell’ATER, a lui assegnata da più di vent’anni.
Davide è, dal 12 febbraio 2007, prigioniero nelle carceri dello stato, insieme ad altri 6 compagni, in seguito alla famigerata “operazione Tramonto”. E’ quindi in galera in quanto avanguardia operaia e comunista, poiché da quando ha capito la natura criminale del sistema capitalista, lo ha sempre combattuto, schierandosi generosamente al fianco degli sfruttati, lottando per migliori condizioni di vita e di lavoro nella sua fabbrica, contro una classe dirigente serva degli interessi dei grandi padroni. Leggi »
per una società senza più classi, guerra e sfruttamento
GIU’ LE MANI DA VIA VOLTURNO!NO ALLO SGOMBERO DELLA CASA DI DAVIDE!
Libertà per Marco Camenisch! Libertà per tutte/i le/i rivoluzionarie/i prigioniere/i!
Riceviamo e pubblichiamo
Appello per una campagna di solidarietà per Marco Camenisch
Marco Camenisch, conosciuto per la sua partecipazione attiva al movimento antinucleare degli anni settanta, è incarcerato da quasi venti anni come prigioniero politico. Durante tutti questi anni è stato parte di lotte, campagne e proteste dentro e fuori del carcere come anarchico ecologista combattente. Attualmente è detenuto nel carcere Poeschwies /Regensdorf vicino a Zurigo.
Fra due anni (nel 2012) ci sarà la data della sua scarcerazione condizionale, che gli dovrebbe essere concessa per principio. Perché la scarcerazione condizionale è la regola nel sistema carcerario svizzero. Però, la situazione di Marco è particolare. Leggi »
Video sul violento sgombero delle famiglie di immigrati a Parigi da parte della polizia
Benefit per i compagni e le compagne processati/e a L’Aquila
LA SOLIDARIETA’ E’ UN’ARMA!
Il 3 giugno 2007 si è svolta a L’Aquila una manifestazione contro il barbaro regime carcerario del 41 bis, il cosiddetto carcere duro, che dal 2005 è stato applicato a 5 rivoluzionari prigionieri (tra cui la compagna Diana Blefari). La manifestazione aveva l’intenzione di denunciare per le vie della città le condizioni in cui versano i detenuti del carcere de L’Aquila, in particolare della compagna Nadia Lioce tutt’ora in isolamento totale per l’applicazione del 41 bis, per poi terminare con un caloroso saluto sotto le mura del carcere. Leggi »
La rivoluzione è un fiore che non muore!
Riceviamo e pubblichiamo:
26 luglio: é morto Iñaki Kuadra Etxeandia, militante comunista ed exprigioniero politico dei GRAPO
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L’antifascismo non è reato!
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato su delle nuove denunce arrivate a Verona contro 8 compagni di varie città per il presidio di solidarietà al tribunale, organizzato per l’udienza di convalida degli arresti di Luca e Pasquale nel 2009. La solidarietà è la nostra arma!
A Verona Digos e magistratura continuano la guerra contro gli antifascisti.
Ma chi semina vento, poi raccoglie tempesta.
Da qualche giorno 8 compagni e compagne di Verona e altre città hanno ricevuto le denuncie e le imputazioni di oltraggio, resistenza, minacce, ingiurie a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, per aver portato la loro solidarietà attiva fuori dal tribunale, a Luca e Pasquale, due compagni antifascisti arrestati per l’infamia di un noto nazista veronese, che li accusava di essere stato aggredito. Leggi »
Azione di boicottaggio antisionista all’H&M di Padova
PADOVA.
Nella mattinata del 1° luglio, quindici attivisti del movimento di
solidarietà con la Palestina, hanno svolto un’azione di informazione e
contestazione simbolica davanti alla nuova sede di H&M, multinazionale
d’abbigliamento la cui recente politica economica ha portato a massivi
investimenti economici in Israele. Leggi »
Mozione finale della conferenza sul processo politico del 26-27 giugno
Mozione finale letta in assemblea
Care compagne e cari compagni,
una breve sintesi della due giorni di dibattito sul processo politico tenutasi a Milano in via Bligny 22, presso la sede dell’Usi, organizzata dal Cccpsri in collaborazione con l’Associazione Parenti e Amici degli Arrestati il 12/02/2007 e l’intervento dell’Assemblea Contro il Carcere e la Repressione.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato, che sono intervenuti, sia i compagni dall’Italia che i compagni dall’estero e tutti quelli che hanno contribuito all’organizzazione e alla realizzazione della conferenza.
La giornata di sabato è stata caratterizzata da numerosi interventi sul tema del processo politico, si è aperta con un intervento a cura di compagni/e per la costruzione del Soccorso Rosso in Italia ed è proseguita con la lettura di 2 interventi inviati per l’occasione da alcuni compagni prigionieri, un intervento a cura del’Associazione Solidarietà Parenti e Amici degli arrestati il 12/02/07, gli interventi di 3 avvocati, l’intervento tramite video del SRI, gli interventi del SR di Spagna, del Belgio e della Germania, l’intervento di un ex prigioniero politico del Belgio e infine alcuni interventi dal pubblico. Leggi »
Solidarietà ai compagni e alla compagna condannati a Milano! L’unica giustizia è quella proletaria!
Una sentenza degna del potere che l’ha emessa
La sentenza d’appello, contro i compagni e la compagna arrestati nell’inchiesta “Tramonto” del 12 febbraio 2007, emessa a Milano giovedì 24 giugno, conferma 13 condanne, per un totale di oltre un secolo di carcere.
L’unica notizia buona è stata l’assoluzione per Federico, dopo aver trascorso 3 anni tra carcere e arresti domiciliari. Positiva anche la risposta data dalla solidarietà dentro l’aula, e all’esterno con un presidio permanente che ha atteso la lettura. Leggi »
Milano, giovedì 24 giugno h.12-Sentenza d’appello per i compagni arrestati il 12-02-2007
In occasione dell’ultima udienza e della sentenza d’appello a carico dei compagni e della compagna arrestati il 12 febbraio 2007, pubblichiamo la presentazione del verbale del documento allegato agli atti del processo d’Appello come dichiarazione finale di alcuni compagni. Inviatiamo tutti e tutte a presenziare l’udienza presso il tribunale di Milano portando la nostra solidarietà. Ricordiamo anche, che questa sarà l’ultima occasione per salutare i compagni, prima del loro trasferimento presso il carcere di Siano – Catanzaro, a circa 1000 chilometri di distanza dai loro compagni di lotta, dagli avvocati, dai colleghi e dai loro affetti.
Intervento fatto in aula il 27 maggio 2010 dal compagno Claudio Latino a nome dei compagni Alfredo Davanzo, Vincenzo Sisi, Davide Bortolato, militanti per la costituzione del Partito Comunista Politico-Militare PC p-m e del militante comunista prigioniero Massimiliano Toschi.
- La nostra presa di posizione collettiva è espressa nel documento che oggi alleghiamo agli atti, qui mi limiterò a presentarlo e a farne una rapida sintesi.
- Innanzitutto alcune parole sull’uso fatto dei nostri documenti dalla Corte di Primo Grado: è un uso mistificatorio. In perfetto stile inquisitorio.
Si è voluto considerare la nostra presa di posizione collettiva come la prova regina della confessione.
Si vede proprio che l’Inquisizione ha lasciato il segno nel modo di fare giustizia di questo stato.
Il bisogno di confessione è grande da parte delle Corti giudiziarie della nostra classe dominante.
E in questo processo questo bisogno si è fatto ancora più grande a causa della debolezza politica dell’accusa. Leggi »










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