per una società senza più classi, guerra e sfruttamento

aprile 16th, 2014 at 18:29

Venerdi 18 aprile – ore 18 – Presidio sotto la Casa Circondariale Due Palazzi – Padova

Venerdì 18 aprile torneremo a stringersi al fianco dei prigionieri che hanno aderito alla mobilitazione indetta dal coordinamento dei detenuti  dal 5 al 20 dello stesso mese e continueremo a denunciare le pessime  condizioni di vita a cui i reclusi sono costretti, anche nel carcere di Padova, così come i trattamenti punitivi, di ricatto e di vessazione che sono destinati a tutti i detenuti stanchi di accettare in maniera china
le regole imposte dal carcere, ma hanno piuttosto deciso di unirsi ed organizzarsi in forme di lotta collettive per spezzare le catene  dell’oppressione. Leggi »

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aprile 15th, 2014 at 15:57

2000 VOLTE DIGOS BOIA!

 

Venerdì 11 aprile il tribunale di L’Aquila ha emesso la sentenza contro i cinque compagni, due di Padova e tre di Roma, denunciati per l’articolo 342 c.p. “oltraggio a un Corpo Politico, amministrativo, o giudiziario”, per degli slogan contro gli sbirri durante il presidio al carcere di L’Aquila del 18 giugno 2011 successivo al corteo svoltosi in città, in solidarietà ai compagni e alle compagne sotto processo per la mobilitazione del giugno 2007 contro il regime del 41 bis a sostegno dei rivoluzionari prigionieri e alle lotte dei detenuti.

Tutti e cinque i compagni sono stati condannati al pagamento di 2000 euro di multa, con pena sospesa per i due compagni di Padova. Entro quindici giorni la sentenza sarà depositata e si potrà richiederne copia per la lettura e consentire così alla difesa di preparare l’appello. Stando al resoconto dell’avvocato presente in tribunale, i filmati della digos, visionati in aula, sembravano identificare i compagni proprio nel momento in cui pronunciavano gli slogan incriminati (digos boia, 10, 100, 1000 nassiriya, ecc).

Rileviamo che si tratta di una delle prime condanne per l’ex articolo di oltraggio a pubblico ufficiale reintrodotto con il “pacchetto sicurezza” del 2009. A parte l’apparente assurdità della sentenza, probabilmente la volontà di questura e padroni era di non far passare liscia la giornata di solidarietà del 2011 e portare a casa qualche condanna anche con mezzi così pretenziosi.

 

Collettivo Politico Gramigna

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aprile 9th, 2014 at 23:51

Un saluto ad Alfredo dal carcere di Siano

Riceviamo e pubblichiamo una lettera arrivata qualche giorno fa a Padova scritta da Davide e Claudio, due compagni ancora detenuti nel carcere di Siano-Catanzaro in seguito all’operazione Tramonto del febbraio 2007. La loro lettera è un saluto al caro compagno Alfredo scomparso lo scorso 13 marzo, lasciandoci un vuoto che tutti noi faticheremo a riempire. Le sue precarie condizioni di salute , non gli avevano impedito di venire assieme a noi più di una volta ai presidi di solidarietà al tribunale di Milano quando i compagni erano alla sbarra. Ci piace pensare così, che anche loro lo possano ricordare mentre li salutava sorridente a pugno chiuso…

 

Siano, 13 marzo 2014

 

Care compagne e cari compagni

abbiamo saputo solo oggi, giovedì 13 marzo, che il compagno Alfredo Donà ci ha lasciati.

La morte di un comunista è sempre una cosa che lascia un grande vuoto, come la sua vita lascia sempre un segno chiaro e indelebile.

Qualcuno ha detto che ci sono morti che pesano come piume e morti che pesano come montagne. E’ proprio così! Leggi »

aprile 2nd, 2014 at 07:55

Sosteniamo la mobilitazione dei detenuti dal 5 al 20 aprile!

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Sabato 5 aprile ore 17 Mensa Marzolo occupata – quartiere Portello – Padova

Incontro dibattito sulla situazione nelle carceri Proiezione del film “Il loro Natale, mogli e figlie, madri e sorelle aspettano davanti a un carcere” di Gaetano di Vaio A seguire dibattito con la partecipazione di un avvocato del foro di Milano e alcuni familiari di detenuti per confrontarsi sulla drammatica condizione che si vive oggi nelle prigioni italiane, contro la quale i prigionieri stessi si stanno organizzando con forme di lotta e proteste collettive. Dall’altra parte, anche i familiari vivono una situazione difficile ogni settimana quando si recano a fare colloquio e si vedono calpestati i loro diritti e la loro dignità, con soprusi delle guardie, tempi di attesa lunghi e umiliazioni di ogni genere. Solo insieme è possibile affrontare questa realtà apparentemente invincibile, unendo le forze e le singole esperienze in percorsi concreti di denuncia e di lotta. buffet benefit, dj set e bar popolare contro i trattamenti punitivi, l’articolo 14 bis e la logica della differenziazione carceraria sosteniamo la mobilitazione dei detenuti dal 5 al 20 aprile!

compagne/i di Padova

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  • Ciao compagno Alfredo!

  • LA BRECCIA N1