per una società senza più classi, guerra e sfruttamento

ottobre 24th, 2009 at 17:51

1984-2009 Libertà per Georges Ibrahim Abdallah

georges21-10-06

Milano, 21/10/06 - Manifestazione in solidarietà a Georges Abdallah e ai rivoluzionari prigionieri.

 

[Il 24 ottobre 1984 Georges Ibrahim Abdallah, combattente palestinese e membro delle Farl (Frazioni armate rivoluzionarie libanesi), viene arrestato dalla direzione della sorveglianza del territorio francese a Lione. Tra il 1981 e il 1984, nella sola Parigi, le Farl vengono accusate di aver organizzate 6 azioni armate. A distanza di 25 anni questo compagno è ancora rinchiuso nelle galere della Francia, paese che insiste nel ritenerlo “colpevole” del più grave dei reati per una nazione dalle antiche tradizioni colonialiste e imperialiste: continuare a rivendicare fieramente la propria appartenenza al movimento comunista e alla Resistenza antimperialista del suo popolo. Pubblichiamo di seguito il comunicato del collettivo per la liberazione di Georges Ibrahim Abdallah apparso nell’ultimo numero di Solidarietà (per info sul bollettino cccpsri1@gmail.com). Nei prossimi giorni pubblicheremo in due parti una breve storia della vita di Georges che mostra la durissima repressione contro cui sta lottando e l’incredibile forza di cui è capace un essere umano, uomo o donna che sia, quando sa di essere dalla parte della ragione. Perché è dalla parte della ragione che sta chiunque lotti per la libertà del proprio popolo dall’oppressione e di tutti gli uomini dallo sfruttamento capitalista. Con le parole di Georges: lottiamo insieme e insieme vinceremo!]


Ergastolo a un combattente palestinese

Georges Abdallah, detenuto in Francia da 25 anni, si è visto confermare il 5 maggio 2009 il rifiuto della istanza di libertà condizionale presentata nell’ottobre 2007. Arrestato nel 1984, Georges Abdallah non ha mai rinnegato il proprio impegno rivoluzionario al fianco della resistenza palestinese e ciò gli è valso questo accanimento giudiziario. Benché scarcerabile dopo il 1999, Georges Abdallah non potrà deporre una nuova richiesta di scarcerazione prima che sia trascorso un anno, mentre la “giustizia” ha impiegato più di due anni per decidere sulla richiesta precedente. La durata della sua detenzione entrerà nel libro sinistro dei record per i prigionieri politici, accanto a quella di Mumia Abu-Jamal, Sami Kuntar e Nleson Mandela. La giustizia francese rimprovera a Georges Abdallah di non aver rinunciato al proprio impegno politico e di contestare a chiunque il diritto di ordinargli come comportarsi in caso di una nuova occupazione del Libano. Come sottoli¬neato dal proprio avvocato, Jacques Vergès, ci si chiede chi autorizza dei magistrati francesi a imporre a un cittadino libanese di ritorno nel suo paese, con l’accordo del proprio governo, come comportarsi in caso di aggressione al suo paese. Il Libano non è più sottoposto a mandato francese. Il collettivo per la liberazione di Georges Ibrahim Abdallah (CLGIA) denuncia fermamente questa nuova decisione giudiziaria comandata dagli interessi francesi in Libano e lancia un appello per la liberazione di Georges Abdallah.

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